Il fiore della libertà

David Zonta, Torino Oggi è il 25 aprile, l’anniversario della liberazione italiana dal nazifascismo. E’ la giornata in cui festeggiamo la libertà, quella libertà che ci consente di esprimere il nostro parere, che ci permette di amare chi ci pare, quella libertà che ci fa viaggiare, navigare in internet, e ci consente di scendere in piazza per protestare, quella che abbiamo dato troppo spesso per scontata.

Concimazioni galliche

David Zonta, Torino Oggi vi parlerò dei concimi per le piante e di quanto sono importanti per il benessere e lo sviluppo delle nostre amiche verdi. Proverò a farlo in maniera semplice e divertente, e per questo ho immaginato di associare i macro-elementi che rappresentano il fondamento della titolazione dei principi fertilizzanti, ovvero l’azoto, il fosforo e il potassio, a tre personaggi che tutti conosciamo, o almeno dovremmo.

Il miracoloso rosmarino

David Zonta, Torino.  Ve ne ho parlato circa un anno fa, immaginandomelo nelle vesti di un amministratore di un condominio abitato solamente da piante e fiori. Me lo ritrovo in questi giorni a bussarmi alla porta per chiedermi di parlarvi ancora un po’ di lui. Inspiegabilmente, viene  riconosciuto dai più solo per l’utilizzo nelle ricette della cosiddetta dieta mediterranea.

Caprifogli e pettirossi hollywoodiani

David Zonta, Torino Ed ecco finalmente la Primavera, e in attesa di poter nuovamente uscire per godercela liberamente, questa settimana, anche se solo virtualmente, vorrei portarvi lontano. Attraverseremo, infatti, l’Oceano Atlantico per raggiungere il continente americano, e più precisamente la California dove ogni anno, in questo periodo, stormi di pettirossi migrano dalle fredde terre d’America per conquistarsi il tepore delle colline che circondano la città di Los Angeles.

Saremo tutti più forti con l’Olivello spinoso

David Zonta, Torino In questa situazione davvero strana, che ricorda molto una saga fantascientifica, ci troviamo tutti a fare i conti con le nostre paure e le angosce, con il sacrificio e con la fatica.Dobbiamo stare in casa, ma ciò non significa che non possiamo esplorare. Anche se in modo virtuale, quindi, oggi proverò a portarvi in un territorio lontano ai confini della steppa russa, tra Romania e Ucraina, precisamente in Moldavia, dove ho trovato un albero davvero insolito e rappresentativo, oltre che per questa nazione, forse anche per noi tutti: l’Olivello spinoso.

Fiorire in quarantena

David Zonta – Torino Da una settimana la nostra quotidianità è stata sconvolta da tutta una serie di misure di prevenzione rivolte al contenimento del Coronavirus, riassumibili in tre parole: stai a casa.E siccome in casa ci dobbiamo stare, tanto vale provare a renderlo interessante, questo tempo, e provare a trasformarlo in qualcosa di utile e che ci può fare bene. In poche parole, il mio, è un consiglio per tentare di trasformare il vincolo in opportunità. Come? Con le piante, ad esempio.“Stai a casa e prenditi cura delle piante” è stata la scintilla che ha acceso nella mia mente questa iniziativa che ho voluto chiamare “Fiorire in quarantena”. Più che uno slogan, un invito ad entrare in contatto con il mondo del verde che ci sta attorno, del quale, troppo spesso, ci dimentichiamo.

Non solo mimosa, e non solo per un giorno

David Zonta, Torino L’ 8 Marzo è la giornata internazionale della donna. Ma cosa significa e perché poi una giornata soltanto e non ogni singolo giorno dell’anno?Un sorriso, un bisbiglio, la voce delicata e suadente che ti coccola l’anima e ti accarezza il cuore; e ancora, l’affidabilità, il coraggio, la capacità decisionale, l’intraprendenza e la responsabilità, il magnetismo, la seduzione. Potrei non fermarmi più nell’elenco di aspetti e caratteristiche che ogni giorno abbiamo modo di riscontrare nelle donne che incontriamo.

Cantami, o Peter Gabriel, l’ira funesta dell’urticante e vendicativa Panace

David Zonta, Torino Questa settimana il virus ha fatto il proprio ingresso nel nostro paese, e di fatto sta cambiando le nostre abitudini quotidiane, infondendo paura e diffidenza nel prossimo. Insofferenza e odio verso la diversità, di pelle, di cultura e di religione, già li avevamo (questo si che è un virus maledetto), e ora pure il Coronavirus.Oggi avevo programmato di continuare a parlarvi di alberi rappresentativi per le proprie nazioni, ma non posso ignorare ciò che ci sta accadendo intorno.

Il grande albero della vita

David Zonta, Torino Con oggi inauguro una serie di articoli nei quali vi parlerò di alberi particolarmente rappresentativi per i paesi in cui crescono, e dell’importanza che ricoprono nell’economia, nelle tradizioni, o più semplicemente nella socialità delle persone che li abitano. Quest’oggi andiamo nella grande Africa e più precisamente in Senegal, dove è possibile trovare un albero maestoso grande quanto un palazzo, che del Senegal ne è diventato un simbolo (come anche in Madagascar), il Baobab.

Anthurium, freccia d’amore

David Zonta, Torino Sono più di tre anni che vivo in questa casa e sono più di tre anni che quella pianta sul davanzale sta fiorendo. Mai vista tanta generosità in una sola pianta, soprattutto visto che in realtà è dal 2012, anno in cui ha fatto il suo ingresso in questa casa, che fiorisce costantemente e ininterrottamente. Mai una pausa, un periodo di riposo, nemmeno un tagliando per rigenerarsi un po’ e ricaricare le pile.

L’albero che vorrei essere

L’immagine di copertina di questo articolo è frutto delle abili mani di Davide Tosches, artista poliedrico e amico, che ha accolto la mia richiesta realizzando questo capolavoro. GRAZIE! http://davidetosches.com/ David Zonta – da La Stampa Torino, la rubrica settimanale Stropicciato come un papavero Circolo dei lettori di Torino, lunedì scorso. Mi trovavo alla presentazione di un libro o meglio, di una raccolta di storie di persone provenienti da tutto il mondo che hanno in comune l’essere approdate in Piemonte dopo un percorso migratorio. La sala, una bellissima e antica libreria, faceva da sfondo e abbracciava le diverse storie di vita che venivano raccontate dai diretti protagonisti.

Il Gelsomino d’Inverno è un firmamento in fiore

David Zonta, Torino Fiori gialli come piccole stelle ricoprono i rami nudi della pianta. Sono fiori familiari, la forma è inconfondibile e riporta al conosciuto e onnipresente Gelsomino.Pochi giorni fa, mi trovavo in una zona assolata della collina antistante Torino, era mattina presto e il giorno iniziava a conquistarsi lo spazio mentre le tracce della notte si intravedevano ancora. Il prato incolto nel quale affondavano le mie scarpe, era a tratti ancora brinato, e calpestandolo suonava croccante. Inspirare ed espirare diventava un modo giocoso per vivere. Osservavo divertito, infatti, buffe nuvole di vapore uscirmi da naso e bocca, inumidendomi i baffi.

La cura del Prugnolo selvatico

David Zonta -Torino – Sul Lungo Dora Voghera a Torino c’è un albero che da 15 anni almeno, decide di anticipare i tempi, e al posto di aspettare la stagione marzolina, fiorisce adesso. Ringraziata l’affezionata lettrice Daniela per avermelo segnalato, mi sono diretto in zona. E’ una passeggiata che faccio spesso e che ogni volta mi ricorda quanto sia bella questa città.

La Talea, un frammento vitale

David Zonta – Torino E’ un gesto semplice, al quale non diamo molta importanza. Il fatto di tagliare un rametto di una pianta e inserirlo nella terra e vederlo vegetare, ci pare normale e probabilmente non ci siamo mai chiesti come questo possa accadere.Ci sono cresciuto in mezzo a questo ‘taglia e incolla’ vegetale, perché di questo si tratta, un lavoro apparentemente meccanico che implica però una cura e un’attenzione fuori dal comune. Mi ritrovavo tra migliaia di rametti tagliati e preparati a dovere che venivano alloggiati con grande delicatezza nelle casse apposite formate da alveoli colmi di terriccio.

Il fiore dell’oro rosso

David Zonta – Torino Per Natale ho ricevuto in dono un fiore bellissimo. Cioè, non proprio un fiore e nemmeno una pianta, non un seme e neppure il suo frutto, un bulbo? Fuochino, ma no, non è un bulbo. Per Natale ho ricevuto in dono un piccolo vasetto colmo di “pistilli” di un bellissimo fiore che proviene da un bulbo e che, se interrato nei mesi di Agosto-Settembre, fiorisce verso la fine di Ottobre, quando in giro di fioriture spontanee non ce ne sono poi molte.

Un mostro di pianta per il 2020

David Zonta -Torino – Pochi giorni e chiudiamo il 2019, il che significa chiudere anche un decennio, il primo del secondo millennio, insomma roba forte. Ed altrettanto forte dovrebbe essere la pianta di cui parlarvi oggi nell’ultimo articolo di quest’anno, per poterla eleggere a pianta del 2020. Ho cercato una pianta che fosse innanzitutto di facile coltivazione, che fosse campione di purificazione dell’aria, dallo styling intrigante e che fosse sulla scena da anni, (insomma che non fosse una delle tante new entry). Ho scelto una pianta forte, dolce e al tempo stesso coraggiosa, ho scelto la Monstera deliciosa.

La notte della Stella di Natale

David Zonta -Torino – Oggi vi voglio raccontare la storia di una pianta bruttina a coi fiori così insignificanti da non esser considerata dagli insetti corteggiatori artefici dell’impollinazione. Con il tempo, però, ha dimostrato di avere un carattere di ferro e non si è data per vinta tanto che, da decenni ormai, è riuscita nell’intento di diventare una delle piante più conosciute (e regalate) al mondo, soprattutto nel periodo natalizio. Vi sto parlando dell’Euphorbia pulcherrima, nota come Poinsettia, ma conosciuta da tutti come Stella di Natale. 

Bacche di Natale

David Zonta -Torino – Bacche rosse, rosa e arancio, bacche bianche a grappolo, bacche viola o nere, persino bacche commestibili. Le nostre case in questi giorni si stanno preparando al Natale e noi, con loro, siamo alle prese con gli addobbi: l’albero, il presepe, le ghirlande alle porte e lucine e festoni in ogni dove.

Il Natale nel mondo

David Zonta -Torino – Natale è alle porte e oggi vi voglio parlare di tradizioni natalizie facendo un rapido viaggio intorno al globo per raccontarvi come il Natale viene vissuto nel mondo.In Africa, ad esempio, il Natale solitamente coincide con la fine della raccolta del cacao, motivo per cui non in tutti i paesi africani si festeggia il 25 dicembre, ma anche il 7 Gennaio, secondo il rito della Chiesa Copta Ortodossa. L’albero di Natale è uno dei simboli della festività, anche se invece dell’abete, per ovvie ragioni, vengono addobbate le palme.

Tra Santa Claus e Tim Burton

David Zonta – Torino – È stato molto tempo fa, più di quanto ora sembra,in un posto che forse nei sogni si rimembra,la storia che voi udire potrete,si svolse nel mondo delle feste più liete.Vi sarete chiesti, magari, dove nascono le feste.Se così non è, direi… che cominciare dovreste!

Betulla, la Venere bianca simbolo di rinascita

David Zonta -Torino – Ci sono periodi che alcune piante mi si ripresentano con insolita frequenza. Questo in particolare è senza dubbio quello della betulla, pianta regale dall’inconfondibile corteccia bianca a sostegno di una chioma, in questi giorni con il color dell’oro, che appare come una corona di Regina.Mi si palesa ovunque, e senza che me ne accorga, mi ritrovo a parlare di betulla per un allestimento natalizio o per festeggiare una cresima, appare persino stilizzata sulle pareti di un Auberge Valdostano nel quale ho alloggiato giorni fa.

Le figlie del vento

David Zonta -Torino – Sono piante che non hanno radici o meglio, sono talmente piccole che quasi nemmeno si notano. Sono piante che vivono senza terreno a cui ancorarsi per nutrirsi. Sono piante che fioriscono una volta sola quando sono mature, e che si riproducono per divisione. Sono piante che piante non sembrano, senza rami ne foglie ma con fioriture inaspettatamente sgargianti. Sono piante che sembrano trasportate dal vento, timide, quasi camaleontiche, con tonalità adatte al mimetismo che vanno dal verde malva al grigio argento ricoperte da una sottile peluria vellutata.

Il discendente del drago

David Zonta -Torino – Sono quasi due anni che settimanalmente mi siedo alla scrivania, accendo il pc e inizio a scrivere di piante e fiori. Lo faccio con una certa sacralità e con azioni ripetute in religiosa sequenza: accendo la lampada da tavolo, appoggio la tisana alla mia sinistra, accendo il pc, mi scrocchio le dita e saluto Spennacchio, la pianta che quasi ormai ricopre me e la postazione.

Cespugli di mare

David Zonta -Torino – “Se vedi un cespuglio e da lì vedi il mare, quello è il mare ligure”. Giorni fa mi trovavo a Sanremo ed ho avuto l’occasione di assistere a uno spettacolo di luci proiettato sulle mura della Fortezza di Santa Tecla, sul lungo mare. Live art allo stato puro di un artista, Marco Nereo Rotelli, che non necessita di presentazioni.

Cactus, Succulente o piante grasse?

David Zonta -Torino – Succulènto, dal Latino suc(c)ulentus è una derivazione di suc(c)us, succo, ricco di succo. Per estensione, molto gustoso e sostanzioso.  Questa è la definizione (fonte Treccani), del termine succulento, del quale ho voluto cercare il significato etimologico per parlarvi oggi di un genere di piante il cui nome è spesso fonte di confusione, le piante Succulente.

Forte come la miseria

David Zonta – Torino – Ci sono piante che ti colpiscono per le foglie, altre per la forma. Ci sono piante che ti conquistano per il profumo dei fiori, altre per il fascino di un tronco che s’arrampica e si contorce. Ci sono piante molto pregiate e difficilissime da coltivare che diventano da collezione e che fioriscono di rado. Ci sono altre piante invece, ed è di queste che voglio parlarvi oggi, che sono così semplici da coltivare che in poco tempo una sola pianta conquisterà tutta casa vostra.

Avocado, consigli per l’uso

  David Zonta -Torino – Prendete il seme di un frutto tropicale, infilzatelo a metà con 4 stuzzicadenti in modo da poterlo appoggiare su di un bicchiere colmo d’acqua, lasciando la parte inferiore del seme a mollo. Posizionatelo in un luogo ben illuminato e assicuratevi che l’acqua sia sempre limpida. Fatto questo dovrete armarvi di pazienza per vederlo germogliare.

La curiosità di un’Asparagina

David Zonta, Torino A volte gli incontri più sorprendenti mi accadono per caso, camminando a zonzo per una Torino sempre più in aria di vacanza. Mi capita così di intrufolarmi nei tanti e spesso nascosti cortili della città. Interni di cortile diversi tra loro, eleganti e trasandati, in stile Liberty o rattoppati un po’ così, alla bell’e meglio.

Un giardino sulle nuvole

David Zonta – Torino – Se dovessi immaginarmi un giardino sulle nuvole, lo vedrei rigoglioso di fiori accesi e foglie esuberanti. Lo immaginerei così, armonico e abbondante con tante sfumature di verde, alberi alti dalle chiome ricadenti e cespugli di felci di sottobosco sprizzare spore come fontane di vita, e poi altalene, tante altalene.

L’opera ritrovata

David Zonta, Torino Ho avuto l’onore di essere invitato a realizzare un’opera vegetale che farà parte dell’esposizione artistica di Villa Biener Arte Contemporanea, un museo a cielo aperto con numerose opere e mosaici della proprietaria, curatrice e riconosciuta artista internazionale Judit Torok.

Il geranio torna di moda

28 Giugno 2019 Se con il pensiero provassimo a tornare indietro di una decina d’anni e guardassimo i balconi e le verande delle nostre città, li vedremmo straripare di gerani, per lo più rossi e rosa, sistemati in tante vaschette affiancate e appese lungo le ringhiere dei balconi. Oggi, girando per le vie cittadine, di gerani se ne vedono sempre meno.

Agapanto, il fiore dell’amore

David Zonta, Torino Ma che felicità uscire con la rubrica proprio oggi, 21 Giugno, primo giorno d’estate. Stagione del caldo, delle giornate lunghe, di vacanze, di mare e di viaggi, l’estate è la stagione dell’avventura, del corteggiamento e dell’innamoramento. Da sempre, l’estate è la stagione dell’amore.

Il giardino dei frutti antichi

14 Giugno 2019 – Una grande cucina tipica di campagna, con un grande arco a dividerla dal lungo tavolo che è il fulcro delle attività quotidiane. Mi ritrovo a scrivere questo pezzo in un B&B a Farigliano, nelle Langhe, territorio di rara bellezza e bontà.

Ibisco, il contorsionista dalla bellezza fugace

David Zonta – Torino – I primi esemplari di questo fiore giunsero in Europa nel 1500 dall’Asia Minore. Ne esistono circa 300 specie differenti, alcune perenni e altre annuali, alcune simili ad alberi, altre invece ad arbusti ed erbacee. L’Ibisco, Hibiscus il suo nome botanico, appartiene alla famiglia delle malvaceae ed è originario, come detto, delle zone tropicali asiatiche e delle isole del Pacifico.

Il terrazzo delle meraviglie

David Zonta, Torino Un grande terrazzo di un piccolo appartamento al settimo e ultimo piano di un palazzo lungo la Dora, a pochi passi dal centro città.

Fiori come nasi rossi nel giardino del clown

David Zonta, Torino Ti andrebbe di visitare la dimora di un clown? Una grande villa con un parco nel quale si trova persino un laghetto. Ma non è solo la casa di un clown, si tratta della villa del più grande clown di tutti i tempi e che ora è diventata un museo.

l’emozione della Land Art

David Zonta, Torino Camminando su e giù per la spiaggia c’erano solo sassi. Le onde del mare di fine aprile si fanno sentire quando si alzano per poi lasciarsi cadere sulla sabbia, cancellando e rimodellando il suolo ogni volta in modo diverso. Riesce sempre a stupirmi questo instancabile e artistico moto perpetuo.

Seminare il panico

David Zonta, Torino Cannero Riviera, Lago Maggiore. Venti mani che lavorano su di un lungo tavolo alla creazione collettiva di un unico grande centrotavola floreale.Una piazzetta a pochi passi dalla passeggiata del lungolago si è trasformata per un giorno in una suggestiva location per un corso di composizione floreale.

Terra

David Zonta – Torino – Questa settimana non vi parlerò di fiori e nemmeno di qualche strana pianta. Non vi parlerò di miti o leggende di un arbusto o di un albero, e nemmeno di foglie, petali, corolle e pistilli.

La signora Camellia

David Zonta, Torino Europa centrale, XIX secolo. Ci volle un romanzo per regalarle la notorietà sebbene fosse stata importata furtivamente dalle zone tropicali asiatiche già un secolo prima.

Il giardino in bottiglia fiorisce tra le sbarre

David Zonta, Torino L’ambiente è angusto, ruvido e cementifero, sbarre e cancelli ovunque. Posso assicurare che il rumore di quei cancelli che sbattono dietro alle spalle ti rimane impresso per del tempo.

Zinnia, il fiore che ride

David Zonta – Torino Con la Primavera appena iniziata è arrivato il momento di un grande e tradizionale appuntamento, l’orto. Fare l’orto significa mettere insieme tutte le conoscenze ricevute in dono dai nonni o per passaparola, e farle fruttare.

Hanami, benvenuta primavera!

David Zonta, Torino “Voglio fare con te quello che la primavera fa con i ciliegi”. È con questa frase, tratta da una poesia di Neruda, che vorrei iniziare per parlarvi di primavera.

Abitare il verde

David Zonta, Torino Lunedì scorso, ore 11, ex fabbrica FIAT Lingotto. Ad accogliermi una delle due rampe elicoidali, una meraviglia architettonica di puro cemento e pochi fronzoli, che conduce, piano dopo piano, al tetto dell’edificio dove si trova la celebre pista di prova.

Grazie Donna!

David Zonta – Torino – Ti voglio fare un regalo e voglio che sia colorato, profumato e che racchiuda un profondo significato. Voglio farti un regalo che sia vivo e che respiri, voglio regalarti qualcosa che ti possa emozionare e far brillare gli occhi.

Siamo tutti pollici verdi

1 Marzo 2019 “Mi piacciono tanto le piante ma purtroppo non ho il pollice verde e con me muoiono anche quelle di plastica”. Con questa premessa ho iniziato ad intavolare con due clienti un progetto di arredo verde nel loro bellissimo appartamento nel quartiere Cit Turin, forse il quartiere più liberty di Torino.

Benessere in ufficio, con le piante

22 Febbraio 2019 Suona la sveglia che è sempre troppo presto, qualsiasi ora sia. Ci si alza dal letto correndo per riuscire a fare tutto in tempo e, sempre correndo e si raggiunge il posto di lavoro tra una gincana automobilistica e un litigio per un parcheggio soffiato all’ultimo momento.

Anemone dei boschi, il fiore del vento

David Zonta, Torino Percorrere un sentiero in un bosco nel quale gli anemoni hanno deciso di mettere dimora è un incanto che difficilmente si scorda. Non manca molto e non vedo l’ora di andare a scovarla nei boschi questa piccola erbacea perenne.

Il saluto della Primula

David Zonta – Torino – Nel mese di Febbraio iniziamo a scalpitare. Non se ne può più del freddo e il desiderio di Primavera e di bella stagione è fortissimo. Persino il mese è più corto degli altri, affinché possa finire in fretta e dare inizio al tanto atteso Marzo.

Eugenia, da fiore a preziosa spezia

David Zonta, Torino E’ un fiore coltivato per diventare spezia e che viene colto ancor prima di poter fiorire. Scientificamente il suo nome è Eugenia Caryophyllata ed è parente esotica del mirto sardo, ma tutti la conosciamo con il nome di chiodo di garofano.

Storia d’amore tra Platani

David Zonta, Torino Sembra fatto apposta per vivere in città. Chioma frondosa, tronco cilindrico, dritto e possente, rivestito di corteccia grigiastra e squamosa, foglie lisce e lobate, grandi quanto una grande mano.

Il bosco d’Inverno

David Zonta, Torino Il cielo è grigio  pesante, gonfio di neve. Le foglie secche e ghiacciate croccano sotto le scarpe e tutto intorno c’è solo il silenzio.

Lo stramonio e il ciclamino

David Zonta, Torino Ecco L’Epifania, la festa che tutte le altre porta via. Personaggio mitico, la Befana è una sorta di strega benefica, brutta, vecchia, vestita di stracci, che scende dal cielo a cavallo di una scopa, nella notte tra il 5 e il 6 gennaio per portare dolci o carbone, in base al merito di bontà acquisito durante l’anno.

La pianta porta fortuna di Capodanno

28 Dicembre 2018 Ci siamo quasi, ancora pochi giorni e potremo festeggiare l’arrivo del nuovo anno. Questo è il momento degli auguri, dei buoni propositi, dei riti scaramantici e degli oroscopi. E parlando di piante, quale sarà la protagonista di quest’anno?

L’allegra combriccola della ghirlanda natalizia

David Zonta, Torino La ghirlanda, tradizionalmente di forma rotonda e realizzata con i rami d’abete, agrifoglio, e tanti altri materiali, è una delle decorazioni natalizie più usate per addobbare le case durante le feste di Natale.

Fiocco, l’albero dei ricordi

14 Dicembre 2018 Circa un mese fa mi trovavo a Roma ad allestire uno stand in una fiera. Si trattava di un rettangolo di circa trecento metri quadrati nel quale sarebbe nato un villaggio di Natale.

Un anno stropicciato

  07 Dicembre 2018 Era l’otto dicembre 2017 quando usciva “Apollo e Giacinto”, il primo articolo di questa rubrica. Da allora, ogni venerdì, ho provato a tenervi compagnia con le storie nelle quali ho cercato di far parlare i fiori e, sempre da allora, non avete mai mancato di dimostrarmi il vostro affetto.

Campanelli d’Erica

  16 Novembre 2018 Erica, il suo nome deriva dal verbo greco “ereiko”, che significa spezzare, rompere, proprio perché è forte e resiste al rigore invernale e alla neve che la ricopre, tanto da riuscire a bucarla senza fatica per emergere all’aria aperta.

Io sto con i crisantemi

  9 Novembre 2018 Il suo nome in greco significa “fiore d’oro”.  Nei paesi anglosassoni è ancora oggi simbolo di gioia e vitalità, ed in Inghilterra è uno dei fiori ideali da regalare per celebrare le nascite.

Una casa tra gli alberi

  26 Ottobre 2018 Era tempo che volevo visitarla. Durante Open House di quest’anno non ci sono riuscito, tante erano le case aperte e tanto poco era il tempo a disposizione.

Noi, mangiatori di fiori

David Zonta – Torino – Mangiar fiori è una pratica che può risuonare un po’ strana ma che potrebbe tranquillamente essere una novità in fatto di tendenze gastronomico- alimentari. Ma non è così.

La Magnolia che unisce le persone

David Zonta – Torino – Settimana scorsa sono stato invitato a presenziare alla cerimonia per il riconoscimento di monumentalità ad un esemplare bicentenario di Magnolia Grandiflora, nel parco alto del Castello di Rivalta.

la grande bellezza delle prospettive vegetali

David Zonta – Torino – Roma, colle Aventino. Il parco Savello, da tutti conosciuto come il Giardino degli Aranci, è uno di quei luoghi che andrebbero visitati se si è nella Capitale.

Un’ottima annata

David Zonta – Torino – Pochi giorni fa ero nelle Langhe per un sopralluogo ad un giardino che vorrebbe diventare più vivibile e più bello, e questa gita di due giorni mi ha dato l’opportunità di vivere e respirare quella zona in questo periodo. Cosa significasse stare in Langa a metà Settembre, non l’avevo mai saputo. Inizia il periodo della vendemmia, l’atto conclusivo di una stagione di lavoro impegnativa colma di sudore, stress e preoccupazione. Come dire, fin qui abbiamo fatto tutto bene, tutto il possibile, ora vediamo cosa ne verrà fuori. E tutto questo è eccitante.

Buddleja, l’albero delle farfalle

David Zonta – Torino – Negli ultimi decenni i cambiamenti del paesaggio agricolo e l’uso massiccio di diserbanti e prodotti chimici stanno inaridendo il nostro ambiente, privandolo di cibo e ripari per gli insetti. Zanzare a parte, si vedono sempre meno insetti utili, come le farfalle ad esempio.

Comporre con i fiori

14 Settembre 2018 L’alzata in peltro in mezzo al tavolo smania di vestirsi di fiori. Li stai pulendo e preparando per potersi trasformare in una composizione, un ensemble floreale nel quale ognuno fa la sua parte e ognuno da il massimo.

Le piante non vanno in vacanza

7 Settembre 2018 Il lungo viaggio di rientro dalle vacanze è contraddistinto da mille pensieri e immagini che scorrono nella mente. L’autostrada scorre veloce ma nemmeno troppo, c’è traffico di rientro.

Il travestimento della Bouganvillea

24 Agosto 2018 Di che colore è il fiore della Bougainvillea? Viola? Nossignore. Avvicinatevi e guardate meglio. Il fiore è giallino, piccolo con cinque petali uniti che formano un lungo tubicino, una trombetta.

Oleandro

3 Agosto 2018 Rosa, rosso o bianco, a fiore semplice o doppio, L’oleandro (Nerium Oleander), è un classico dell’estate. In virtù delle sue doti di resistenza al calore estivo, al sole e all’inquinamento, viene utilizzato nei giardini privati e pubblici, ai bordi e lungo le autostrade, e ormai è divenuto un simbolo delle coste tirreno-adriatiche.

I fiori nell’orto

20 Luglio 2018 Immagino un orto. Lo immagino ordinato e pulito con i pomodori ben saldi ai supporti di bambù, le insalate in linea, melanzane e peperoni in grande spolvero, le zucchine sorrette da un sostegno per ottimizzare lo spazio, patate in abbondanza, fagiolini su tralicci e cipolle con foglie come spade carnose, li davanti, in bella mostra.

Scarpe di Tango

20 Luglio 2018 Foglie come scarpe di Tango, lucide, leggere e un poco arrotondate. Foglie come piedi impazienti di muoversi, danzare e avvilupparsi. Foglie che si contendono l’onor d’un ballo di preziosi e profumati fiori bianchi.

I suoni misteriosi della splendida Strelitzia

13 Luglio 2018 Esistono fiori che non si può fare a meno di guardarli. Ti chiamano mentre passi, ti chiedono di voltarti e ammirarli. Io rimango imbambolato ad osservarli in religioso silenzio, con la mia mente che vaga chissà dove.

I Girasoli, guerriglieri d’amore

6 Luglio 2018 Il movimento lo si nota già nelle giovani piante, quando i fiori non si sono ancora formati.Partendo da Est la mattina, i girasoli seguono il sole fino al tramonto, a Ovest. Con il buio poi, tornano alla posizione iniziale per farsi trovare rivolti a oriente, quando il sole sorgerà. E così, giorno dopo giorno, l’oscillazione si ripete come una danza, divenendo sempre meno marcata man mano che la crescita rallenta. Quando il girasole raggiunge la sua taglia finale il movimento si arresta del tutto. Come tanti spettatori in platea, ritti in piedi ad ammirare l’alba, tutti i fiori rimangono rivolti a oriente fino a quando non saranno raccolti. Si chiama Eliotropismo ed è il fenomeno che permette ai girasoli di muoversi. I due lati dello stelo crescono con velocità diverse durante la giornata e così, quando durante il giorno piegano verso Ovest seguendo il sole, il lato Est del gambo cresce più velocemente producendo un piegamento dal lato opposto, mentre di notte accade l’esatto contrario e tornano sui loro passi pronti ad affrontare nuovamente il sole. Il perché di tutto questo girare è una questione di temperatura. Il calore attrae gli insetti impollinatori, e un fiore “caldo” …

Gli insetti ronzanti dei fiori

29 Giugno 2018 Un bell’appartamento all’ultimo piano con un terrazzo esposto a Sud-Ovest, non troppo grande, non troppo piccolo. Chiedo il permesso di esplorarlo, di guardare giù, di respirarne l’aria.

Alberi di pace

22 Giugno 2018 Ogni giorno scoppierà una nuova guerra, piccola o grande che sia, e avrà facoltà di manifestarsi alla luce di un sole vergognato. Grappoli di bombe si sganceranno come semi al vento. Semi di una pianta d’odio che attecchirà ovunque e ovunque si propagherà.

Il verde dentro, fuori, ovunque

15 Giugno 2018 Questo weekend appena trascorso ha visto svolgersi Open House Torino, una manifestazione che mi ha dato diversi spunti di riflessione. Ad esempio, il rapporto che esiste tra il verde e l’abitazione, tra il dentro e il fuori, e il dove stia l’uno e dove stia l’altro è stato il punto d’osservazione che mi ha accompagnato per tutta la manifestazione.

I falsi vegetali

Parlando di piante non ci si aspetterebbe certo di imbattersi in “falsi vegetali”, ma ci sono piante, infatti, che in qualche modo ne ricordano altre al punto da essere definite false. Prendiamo ad esempio la Falsa Edera, come viene comunemente chiamata.

Il verde nel nostro quotidiano

Che cosa è e che cosa rappresenta il verde nel nostro quotidiano? Può essere un impiccio o un’opportunità, un’allergia o può essere qualcosa di molto bello, ma solo da guardare.

La rosa canina, madre di tutte le rose

Sembra un frutto minore, una mora, un lampone forse anche un ribes. E’ una pianta rustica, ruvida di foglia e spinosa di gambo, con radici forti e lunghe, e una corteccia che cambia colore a seconda dell’età e possiede spine ricurve come artigli.

Peonia, Regina permalosa

Unico fiore a essere coltivato nell’Olimpo secondo miti e leggende, oggetto di passione e collezione da più di tremila anni, la peonia è ancora protagonista assoluta nei giardini di oggi.

La bellezza dell’aloe in fiore

Vi è mai capitato di guardare qualcosa che avete spesso sotto agli occhi e d’improvviso vederla diversa? Tutto ad un tratto non la riconosci più, come se di colpo avesse cambiato forma, o colore, come se fosse un’altra cosa a te improvvisamente sconosciuta.

Fiordaliso, meraviglia blu nei prati

“Via Via, vieni via di qui, niente più ti lega a questi luoghi, neanche questi fiori azzurri”. Mi sono sempre chiesto a quali fiori azzurri si riferisse Paolo Conte nel testo di “Via con me”, suo cavallo di battaglia.

Finalmente il papavero

E finalmente è arrivato il momento di parlarvi del Papavero, del fiore che fu fonte di ispirazione per Monet e Van Gogh, che è protagonista in diverse canzoni, come “La guerra di Piero” di De Andrè, ad esempio, e che è forse il fiore più fotografato e lo trovi ovunque, impresso sui poster, in adesivi murali, nelle tovagliette americane della colazione.

Il volo del soffione

“Guardate le mie foglie dentellate, soffiate le lancette del soffione. Guardate, fra le siepi, le mie ondate, guardate il prato, il sentiero, guardatemi in giardino, allegro e fiero! Raccoglietemi pure: io cresco ancora, senza chieder permesso né scusarmi, che fate con le vostre zappe, allora?

Il condominio dei fiori

Avvicinandomi all’androne percepisco un profumo diverso, d’aria salata come brezza marina. Ai lati, due grandi cespugli di oleandri in fiore mi accolgono e mi indicano l’ingresso, hanno le punte delle foglie bruciate dal sole e i fiori mi reclamano un po’ d’acqua. Percorro l’androne tra piante di Alocasia e kenthia.

A primavera gli alberi si rivestono

Nel cielo terso e freddo spazzato via dal vento, si fanno spazio caldi raggi di sole. La terra al risveglio dal letargo invernale inizia a fremere di fioriture e si prepara a scoprire un manto d’erba verde smeraldo.

Un bonsai di padre in figlio

Tra tre giorni è il 19 marzo e festeggeremo il papà. L’immagine che ho del papà è un immagine di un uomo forte, forse segnato dal tempo, dalle fatiche, dalle preoccupazioni e dalle responsabilità.

Il Giardino dei profumi

I lillum, gli osmanthus, la gardenia, l’orchidea, le rose. E poi ancora, le violette, i giacinti, il gelsomino, il calicanthus, l’hamamelis. Oppure, la magnolia, il lillà, la daphne, la lavanda, il caprifoglio.

Due gocce di limone, come Chanel n°5

La si riconosce per le sue foglie nelle foglie, cioè foglie formate da altre foglioline, di colore verde opaco quasi argenteo, e da fiori a grappolo di un giallo intenso dal profumo inconfondibile.

Orchidee come farfalle

Sono le regine indiscusse del mondo floreale, sono le più belle, le più particolari e la loro presenza pare risalga a 65 milioni di anni fa. Se ne contano migliaia di specie, oltre ventimila, e sono diffuse un po’ ovunque, dalle zone tropicali a quelle montane europee, dagli altopiani sudamericani, al Tibet, al sud est asiatico.

I mille volti e profumi della Salvia

Che Dio salvi la Salvia! No, sul serio, mica l’avrebbero chiamata così se non fosse una vera manna dal cielo. Dal Latino, Salvus significa salvo, in salvo, sano. Già ai tempi della sua classificazione si resero conto delle miracolose proprietà della salvia.

E voi, che fiore siete?

Non si può immaginare San Valentino senza pensare ad una rosa rossa, a dodici rose rosse, ad un mazzo di trenta rose rosse. Mi scusi, sono trentuno, che faccio le lascio? Lasci pure, grazie.

Il bouquet del Festival

Pochi giorni a Sanremo. Mancano una manciata di giorni al via della kermesse musicale più amata dagli italiani, o almeno dalla stragrande maggioranza. Perché, nonostante tutte le critiche, Il Festival della canzone italiana rimane sempre il protagonista assoluto di inizio anno.

Ventidue metri di verde

Una passeggiata, i piedi nudi sul prato, un gruppo di farfalle che banchettano sui fiori di una buddleja, il profumo del muschio, i germogli rosso acceso di un acero, il canto di un grillo. L’essenza di un giardino è tutto questo.

Il fiore che fece impazzire gli uomini

Venne scoperto nell’antica Persia e sui monti dell’Asia centrale, e da allora mille fiabe e leggende vennero scritte e raccontate sulla sua origine.

Gli alberi stanno in cielo

Fine delle feste. La befana ha chiuso il sipario alla kermesse natalizia e via, tutti a ritirare addobbi, alberi e presepi da riporre in soffitta. Togliamo festoni, ghirlande, luci e lucette! Salutiamo i “Merry Christmas” appesi alle porte, e i “Let it snow” alle finestre, li ficchiamo negli scatoloni e tanti saluti all’anno prossimo.

L’edera per Dioniso, la vite per Bacco

Ultima settimana dell’anno, che gioia! Intendiamoci, non è che questo sia stato un anno privo di emozioni, tutt’altro, ma l’arrivo di quello nuovo mi ha sempre entusiasmato.

La pianta di Leòn

David Zonta – Torino – “Little Italy, New York. Leòn, un sicario italo-americano, vive da solo conducendo un’esistenza quasi maniacale dedita esclusivamente al mestiere di killer e apparentemente priva di qualsiasi emozione;

Babbo Natale è verde, anzi blu

“Gialla come la febbre che mi consuma, come il liquore che strega le parole. Rosa come un romanzo di poca cosa, come l’attesa che sulle labbra pesa. Porpora come la spina che al cuore si avvicina, Rossa, così è la rosa che porto a te”

Storie olimpiche invernali

David Zonta – Torino – Le slitte e i bob scivolavano veloci sopra la coltre di neve. Eravamo tanti ragazzini in cima a quel prato bianco, morbido come panna montata, pronti a lanciarci giù per la discesa, sfidandoci l’un l’altro, su chi arrivava primo.

Apollo e Giacinto

David Zonta – Torino – “Non bisogna mai ascoltare i fiori. Basta guardarli e respirarli. Il mio, profumava il mio pianeta, ma non sapevo rallegrarmene”. E’ con questa citazione tratta da “Il Piccolo Principe” che voglio inaugurare questo nuovo spazio di approfondimento, passione e cura dell’incredibile mondo della natura, delle piante, dei fiori e della loro storia.